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Apricena, il Comune attacca Apri News. La nostra replica: “Difendiamo il diritto a informare”

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Comune di Apricena - palazzo di città

Informazione libera per Apricena: la nostra risposta alle recenti dichiarazioni del Comune apparse sui canali istituzionali dell’Ente.

In queste ore, l’Amministrazione Comunale di Apricena ha ritenuto opportuno pubblicare sui propri canali social ufficiali un comunicato riguardante la nostra testata giornalistica web, Apri News. In tale nota, l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Antonio Potenza etichetta la nostra realtà come un “giornale di parte”, invitando i cittadini a diffidare dai contenuti da noi diffusi. Come redazione di Apri News, sentiamo il dovere di rispondere con chiarezza a questa presa di posizione che, ci sia consentito, appare quanto meno singolare, se non del tutto fuori luogo.

Innanzitutto, è doveroso sgomberare il campo da ogni equivoco: Apri News – quotidiano on-line non ha mai avuto la pretesa di sostituirsi ai canali ufficiali dell’Ente, né di rappresentare la voce dell’Amministrazione. Siamo nati con uno spirito ben diverso: quello di offrire alla città di Apricena uno spazio di informazione libera, plurale e indipendente. Siamo convinti che i cittadini abbiano il sacrosanto diritto di accedere a un’informazione che non sia filtrata esclusivamente dai canali istituzionali, ma che sia frutto di analisi, verifica e confronto. L’amministrazione guidata dal sindaco Potenza, ci accusa di essere “di parte”. Respingiamo tale gratuita e ingiustificata accusa con la forza dei fatti: ad oggi, a distanza di mesi dall’avvio della attività editoriale, la nostra redazione non ha mai ricevuto un singolo comunicato stampa, una nota o un invito ufficiale da parte del Sindaco, degli amministratori o degli uffici comunali di Apricena.

Rispediamo dunque al mittente questa etichetta che sa di arroganza. Non siamo “di parte” per scelta o per pregiudizio, ma probabilmente siamo considerati tali solo perché non ci siamo mai piegati a una narrazione unilaterale, quella che forse l’Amministrazione vorrebbe vedere assecondata. La nostra linea editoriale è da una sola parte: è dalla parte dei cittadini, di chi desidera costruire una Apricena migliore e di chi crede che il controllo democratico sull’operato di chi governa sia un servizio essenziale per la collettività.

Il nostro impegno prosegue e andrà avanti con serietà e rigore, nell’esclusivo interesse dell’informazione e della trasparenza, valori che riteniamo imprescindibili per una comunità viva e consapevole. Continueremo a fare il nostro lavoro, monitorando l’attività amministrativa basandoci, come sempre, su documenti ufficiali, atti deliberativi e osservazione diretta, che rimarranno, a prescindere dal gradimento dell’Amministrazione, le nostre uniche bussole.

In conclusione, ci chiediamo quale timore spinga un’amministrazione a mettere in discussione il libero esercizio della cronaca fino a ricorrere a simili prese di posizione. Ci spiace constatare che l’Amministrazione Comunale, sindaco in testa, non  si siano accorti che, in una democrazia, il ruolo del giornalista è quello di sentinella. Invitiamo cordialmente il primo cittadino a dedicare meno tempo alla scrittura di note di demerito sui social e più attenzione al flusso di informazioni ufficiali, che a tutt’oggi attendiamo con curiosità.

Sarebbe certamente un modo più costruttivo – e decisamente meno eccentrico – di esercitare le proprie funzioni istituzionali.

La redazione