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La luce del coraggio illumina Apricena: commozione e partecipazione per il ricordo di Giovanni Bergantino”

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Un’intensa mattinata di emozioni e partecipazione quella vissuta presso la Parrocchia dei Santi Martino e Lucia il 14 marzo, dove si è svolto il convegno dal titolo “La Luce del coraggio”, dedicato al ricordo di Giovanni Bergantino, giovane scomparso prematuramente nel 2021. Un momento di profonda riflessione e condivisione che ha saputo toccare il cuore dei presenti, grazie soprattutto alla testimonianza autentica e commovente dei genitori, Antonella Salvato e Mario Bergantino.

L’evento, aperto dai saluti istituzionali, ha visto la partecipazione del Dirigente Scolastico dell’I.C. Torelli-Fioritti, prof. Tommaso Albano, dell’Assessore alla Sanità del Comune di Apricena, dott. Nino Specchiulli, della Presidente Fidapa di Apricena, ins. Anna Maria Medugno, e del parroco don Mario Ardolino, che ha accolto i presenti introducendo i lavori.

A guidare il dialogo è stata la prof.ssa Angela Tartaglia, che ha accompagnato i genitori di Giovanni in un racconto intenso e toccante. In particolare, la madre Antonella ha “presentato” Giovanni alla comunità attraverso parole cariche di amore, fede e serenità, raccontando il suo straordinario percorso umano e spirituale affrontato durante la malattia.

Il convegno ha approfondito il legame tra sofferenza e speranza, prendendo ispirazione da una frase simbolo di Giovanni:
“Non si può avere paura quando si ha fede: solo chi ha la fede nel suo cuore riesce a guardare oltre.”

La chiesa, gremita di cittadini, studenti e docenti delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado, è stata attraversata da un’atmosfera di profonda partecipazione. Il messaggio lasciato da Giovanni – fatto di coraggio, fede e amore per la vita – è arrivato forte soprattutto ai più giovani, invitati a riconoscere la bellezza dell’esistenza anche nei momenti più difficili.

A rendere ancora più suggestivo l’incontro sono stati i momenti musicali, con i canti eseguiti dal soprano Gina Palmieri, accompagnata alla tastiera da Anna Teresa D’Antuono. Le conclusioni sono state affidate alla psicologa dott.ssa Rachele Falcone, che ha offerto una lettura profonda e significativa dei temi emersi.

Numerosi i ringraziamenti rivolti a quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: dalle istituzioni scolastiche e cittadine, alle associazioni, fino ai collaboratori tecnici e artistici. Un riconoscimento particolare è stato rivolto ad Antonella e Mario, custodi di una testimonianza preziosa che continua a vivere nel sito ufficiale dedicato a Giovanni e nel libro biografico “La rosa di Gio’”, raccolta di pensieri, poesie e disegni del giovane.

Una mattinata che ha lasciato un segno profondo nella comunità, nel ricordo di Giovanni, la cui luce – come è stato più volte sottolineato – continuerà a illuminare il cammino di molti.

Nessuna oscurità potrà mai offuscare la luce di chi ha camminato con coraggio, forza d’animo e ha trovato la serenità nella fede e nell’Amore eterno.