L’ennesima sequenza di episodi che ha interessato Apricena riporta con forza al centro del dibattito il tema della sicurezza urbana. Quanto accaduto negli ultimi giorni non può essere considerato un fatto isolato, ma si inserisce in un contesto che da tempo preoccupa cittadini e operatori economici.
Negli ultimi mesi la città è stata interessata da assalti a gioiellerie, sparatorie, atti vandalici e numerosi episodi di criminalità che hanno alimentato un crescente senso di insicurezza.
A questi si sono aggiunti due nuovi fatti che hanno destato particolare allarme.
Nel pomeriggio di martedì 30 giugno, nei pressi di piazza dell’Unità, un anziano è stato vittima di un tentativo di scippo mentre percorreva il centro cittadino. Solo la sua pronta reazione ha impedito al malvivente di impossessarsi della catenina, costringendolo alla fuga.
Nella notte successiva, invece, un uomo ha seminato il panico tra le vie del centro, arrecando disturbo ai residenti e lanciando oggetti contro abitazioni e altri beni, creando momenti di forte tensione.
Due episodi diversi, ma accomunati da un elemento evidente: una crescente percezione di insicurezza che i cittadini manifestano ormai da tempo.
Per questo rivolgiamo un appello all’Amministrazione Comunale, al sindaco Antonio Potenza e all’assessore alla Sicurezza Ivano Augelli, affinché il tema diventi una priorità dell’azione amministrativa.
È necessario avviare un confronto immediato con la Prefettura e con le Forze dell’Ordine per valutare ogni possibile misura utile a rafforzare il controllo del territorio, incrementare la prevenzione e restituire serenità alla comunità.
La sicurezza non può essere affrontata solo dopo ogni episodio di cronaca. Occorrono una strategia chiara, una presenza costante delle istituzioni e risposte concrete. Apricena ha bisogno di sentire che chi la amministra è in prima linea per tutelare cittadini, famiglie e attività commerciali.
Comunicato stampa Apricena Futura




