Nuove opportunità per chi intende avviare o sviluppare un’attività imprenditoriale a Poggio Imperiale. Il GAL Daunia Rurale 2020 ha reso noti due Avvisi pubblici, in fase di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia, con una dotazione finanziaria complessiva di 850mila euro.
Le misure, che dovrebbero diventare operative nel mese di ottobre, riguardano la nascita di attività non agricole e gli investimenti produttivi nelle aree rurali. Poggio Imperiale rientra tra i Comuni ammessi e, grazie alle sue caratteristiche demografiche e territoriali, può garantire ai richiedenti un punteggio aggiuntivo in graduatoria.
Il primo bando, denominato SRE04 “Start up non agricole”, prevede un premio a fondo perduto di 25mila euro per le persone fisiche e per le imprese già costituite ma non ancora attive. Il contributo scende a 15mila euro per le imprese già operative che intendono avviare una nuova attività attraverso l’apertura di un diverso codice ATECO.
Il finanziamento non dovrà essere restituito e sarà erogato in due tranche: la prima all’avvio dell’attività e la seconda al completamento del progetto. La dotazione complessiva della misura ammonta a 300mila euro.
Il secondo bando, SRD14 “Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali”, è rivolto alle micro e piccole imprese e riconosce un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili. I progetti potranno prevedere investimenti compresi tra 20mila e 70mila euro, con un contributo massimo di 35mila euro. La restante metà della spesa dovrà essere sostenuta dal beneficiario.
Le risorse potranno essere utilizzate per la ristrutturazione dei locali, l’acquisto di macchinari, attrezzature e veicoli funzionali all’attività, oltre che per software e licenze. Per questa misura sono disponibili complessivamente 550mila euro.
Tra le attività potenzialmente interessate figurano studi di estetica, case vacanze, bed and breakfast, laboratori artigianali, punti di ristoro e servizi alla persona.
I due bandi sono cumulabili. Chi presenterà domanda per entrambe le misure potrà ottenere un punteggio aggiuntivo in graduatoria e raggiungere un sostegno pubblico complessivo fino a 60mila euro: 25mila euro per l’avvio dell’attività e fino a 35mila euro per gli investimenti necessari ad attrezzarla.
Poggio Imperiale parte da una posizione favorevole. Il bando SRE04 assegna infatti dieci punti su cento alle attività che stabiliscono la propria sede operativa in un Comune con una popolazione non superiore ai seimila abitanti. Ulteriori premialità sono previste per i giovani tra i 18 e i 41 anni, per le donne, per i disoccupati e per i percettori di NASPI. Anche il secondo bando valorizza gli insediamenti nelle aree rurali.
Per partecipare sarà necessario attivarsi con anticipo. Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso il portale SIAN, il Sistema Informativo Agricolo Nazionale, con l’assistenza di un tecnico incaricato.
Il primo passaggio consiste nell’apertura o nell’aggiornamento del fascicolo aziendale presso un Centro di assistenza agricola. Il fascicolo contiene i dati anagrafici e fiscali del richiedente, la sede dell’attività, gli immobili e le informazioni relative al conto corrente. Senza un fascicolo correttamente aggiornato non sarà possibile procedere con la domanda.
Successivamente bisognerà individuare un tecnico di fiducia, che dovrà chiedere al GAL l’abilitazione a operare sul portale SIAN, compilare la pratica e rilasciarla entro la scadenza prevista. Il semplice inserimento dei dati non sarà sufficiente: soltanto il rilascio telematico renderà valida la domanda.
Considerati i tempi necessari per completare gli adempimenti e la durata limitata della finestra di presentazione, l’invito è quello di non attendere l’apertura ufficiale dei bandi. È consigliabile rivolgersi fin da subito a un CAA e scegliere il professionista che seguirà l’intero procedimento.
L’Amministrazione comunale di Poggio Imperiale metterà inoltre a disposizione l’Ufficio Tecnico per il rilascio delle certificazioni urbanistiche necessarie. Una verifica particolarmente importante per alcune tipologie di attività, soprattutto quelle ricettive, per le quali è richiesta una specifica compatibilità urbanistica.
«Restare a Poggio Imperiale si può, così come costruire qui il proprio futuro», è il messaggio del sindaco Alessandro Liggieri, che invita cittadini, giovani e aspiranti imprenditori a cogliere questa opportunità.
I testi dei bandi e i relativi allegati sono disponibili sul sito ufficiale www.galdauniarurale2020.it.
Per informazioni è possibile contattare il GAL Daunia Rurale 2020, con sede in via Padre Matteo da Agnone a San Severo, al numero 0882 339252 oppure scrivere all’indirizzo info@galdauniarurale2020.it. Il responsabile del procedimento è Dante De Lallo, contattabile all’indirizzo direzione@galdauniarurale2020.it. La PEC è galdauniarurale2020@pec.it.




