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Il brodetto pasquale, anima e memoria di Apricena

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Nel panorama delle tradizioni pasquali del Sud Italia, Apricena custodisce un tesoro culinario che resiste al tempo e alle mode: il brodetto pasquale. In questo centro della Puglia settentrionale, la cucina diventa racconto identitario, e ogni famiglia contribuisce a mantenere viva una ricetta che è molto più di un semplice piatto.  Pochi ingredienti, scelti con cura:

  • carne di agnello (spesso con osso)
  • uova
  • formaggio pecorino grattugiato
  • cipolla
  • prezzemolo
  • olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe

bastano a costruire una preparazione che ancora oggi conserva intatto il suo valore simbolico. Dopo una lunga cottura della carne, è l’aggiunta finale del composto di uova e formaggio a trasformare il tutto in una crema avvolgente, capace di esaltare ogni sapore. Un passaggio delicato, che richiede esperienza e attenzione, e che rappresenta il vero segreto della riuscita del piatto. L’agnello, elemento centrale, richiama la dimensione religiosa della Pasqua, mentre uova e formaggio contribuiscono a creare una consistenza che è diventata nel tempo il segno distintivo del brodetto apricenese. Il brodetto è memoria viva, un rito che si tramanda di generazione in generazione. Ogni famiglia ne custodisce una versione leggermente diversa, fatta di piccoli accorgimenti e segreti tramandati a voce. Non esistono ricettari ufficiali: la tradizione si apprende osservando, assaggiando, ripetendo gesti antichi.  Le cucine si trasformano in luoghi di racconto, dove i più anziani insegnano ai più giovani non solo come cucinare, ma anche come mantenere vivo un pezzo della propria identità. È in questi momenti che il brodetto smette di essere solo cibo e diventa linguaggio culturale. Ma il brodetto non è solo simbolo: è anche rituale. La sua preparazione avviene spesso dopo i momenti più solenni della Settimana Santa, come le celebrazioni liturgiche e le tradizionali processioni che attraversano le strade del paese. In un tempo in cui il rapporto con la religione cambia e si trasforma, il brodetto pasquale continua a rappresentare un punto di contatto tra passato e presente.  E così, ad Apricena, mentre le campane annunciano la Pasqua, il brodetto torna a essere protagonista. Non solo come piatto, ma come simbolo vivo di una comunità che, attraverso il cibo, continua a celebrare la propria fede e le proprie radici.

Magnèm e bevèm ca Crist è risuscet!”

Mangiamo e beviamo perché Cristo è risorto!

Cosima Potenza