La Ugl di San Severo esprime profonda preoccupazione e ferma condanna per il perdurante stato di immobilismo e per i gravissimi ritardi che stanno penalizzando la programmazione del Piano Sociale di Zona dell’ambito” Alto Tavoliere” di cui il comune di San Severo è capofila. Mentre le risorse economiche destinate al welfare territoriale restano congelate nei meandri della burocrazia comunale – puntualizza il Segretario Generale della Ugl di Foggia Gabriele Taranto- a pagare il prezzo piu’ alto sono i cittadini piu ’fragili di San Severo e del comprensorio: gli anziani non autosufficienti,i disabili e le famiglie in condizioni di estrema marginalità sociale .Intollerabile la mancanza di programmazione dei servizi che offrono prestazioni vitali e garantiscono il diritto alla salute e alla dignità tra le mura domestiche .
Siamo di fronte –aggiunge il Segretario – ad una crisi gestionale senza precedenti, milioni di euro per le politiche sociali rischiano di rimanere bloccati in mancanza di una programmazione concertata dovuta a intoppi amministrativi dell’ente capofila e carenza di personale e nel frattempo crescono in maniera esponenziale le liste di attesa e i bisogni primari della cittadinanza .
L’Ugl solleva inoltre una forte criticità legata ai livelli occupazionali e alla stabilità dei lavoratori del Terzo Settore-assistenti domiciliari,Osa e OSS che operano quotidianamente in contesti difficili e oggi rischiano di subire le conseguenze di una assenza di programmazione, priva di certezze contrattuali e di tutele sul futuro dei lavoratori.
La Ugl di Foggia –conclude il Segretario Taranto-rivolge un appello perentorio e urgente al Commissario Prefettizio del Comune di San Severo affinchè venga avviata la concertazione del Piano sociale di zona dell’Alto Tavoliere.
Ufficio Stampa Ugl Foggia




