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“Oltre lo specchio”, la forza di guardarsi dentro: ad Apricena un fronte comune contro i disturbi alimentari

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Un momento intenso, partecipato e carico di significato quello andato in scena lunedì 13 aprile presso Casa Matteo Salvatore, dove la comunità si è ritrovata unita per affrontare un tema delicato e quanto mai attuale: i disturbi alimentari in età adolescenziale.

L’iniziativa, dal titolo “Oltre lo specchio – Il coraggio di volersi bene”, rappresenta il secondo appuntamento del ciclo “Salute e Benessere – Conoscersi per vivere meglio”, promosso dalla FIDAPA BPW Italy – sezione di Apricena, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Torelli-Fioritti e con il patrocinio del Comune di Apricena.

Un incontro che ha messo al centro il valore della parola e dell’ascolto. Parlare, riconoscere il disagio e sostenere chi soffre sono stati i messaggi chiave emersi nel corso dell’evento, pensato come spazio di confronto e sensibilizzazione rivolto in particolare agli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado, ma aperto anche alle famiglie.

Determinante il contributo dei professionisti della salute che, con competenza e umanità, hanno guidato i presenti in un percorso di consapevolezza: la dottoressa Gabriella Di Donna, moderatrice dell’incontro, la psicologa Sara Mascolo, la nutrizionista Lara Di Blasio, il dottor Giovanni Papadopoli e l’infermiera Patrizia Scalera.

A testimoniare la sinergia tra istituzioni, scuola e associazioni, i saluti istituzionali degli amministratori, della presidente FIDAPA Anna Maria Medugno e del dirigente scolastico Tommaso Albano.

L’iniziativa ha ribadito con forza quanto sia fondamentale intercettare precocemente i segnali di disagio legati al rapporto con il cibo e con il proprio corpo, promuovendo una cultura della prevenzione basata su informazione, dialogo e supporto.

“Oltre lo specchio” si conferma così un importante momento di riflessione collettiva, in cui la comunità educante si stringe attorno ai più giovani per trasmettere un messaggio chiaro: volersi bene è un atto di coraggio e nessuno deve sentirsi solo di fronte alle proprie fragilità.