Un incendio di vaste proporzioni ha provocato ingenti danni nella zona di Tre Fossi, ad Apricena, tra il 16 e il 17 giugno. Le fiamme hanno completamente distrutto un capannone aziendale e tutto il materiale custodito al suo interno, causando pesanti conseguenze per l’attività produttiva colpita.
Secondo i primi accertamenti, il rogo non sarebbe partito dalla struttura, ma da un terreno adiacente dove sarebbero state incendiate delle stoppie. Il fuoco, favorito dalla presenza di vegetazione secca e dalle condizioni climatiche, si è rapidamente propagato fino a raggiungere il fabbricato, avvolgendolo in pochi minuti.
L’emergenza ha richiesto un lungo e complesso intervento dei Vigili del Fuoco, impegnati per tutta la notte nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. A causa di diverse riprese delle fiamme, i soccorritori hanno lavorato fino alle prime ore del mattino del 17 giugno.
L’Amministrazione comunale ha espresso vicinanza all’azienda colpita, sottolineando come, allo stato attuale delle verifiche, non emergano responsabilità a carico dell’impresa proprietaria della struttura andata distrutta.
Nel frattempo proseguono le indagini della Polizia Locale per individuare eventuali
responsabili. L’episodio ha riacceso l’attenzione sui rischi legati alla combustione incontrollata delle stoppie, una pratica che può trasformarsi in una grave minaccia per persone, attività economiche e territorio.
Dal Comune arriva un messaggio chiaro: saranno intensificati i controlli e verrà applicata la massima severità nei confronti di chi non rispetta le norme in materia di prevenzione incendi. In presenza di violazioni, oltre alle sanzioni amministrative, potranno scattare segnalazioni all’Autorità giudiziaria.
Per rafforzare l’azione preventiva, nei prossimi giorni sarà inoltre convocato un tavolo di confronto con agricoltori e associazioni di categoria. L’obiettivo è condividere regole e buone pratiche per la gestione dei terreni agricoli durante il periodo estivo, riducendo il rischio di incendi e garantendo la sicurezza delle persone, delle aziende e dell’ambiente.
L’episodio di Tre Fossi rappresenta un nuovo campanello d’allarme in un periodo particolarmente delicato per il territorio, già esposto alle alte temperature e al rischio incendi. Per questo motivo, dalle istituzioni arriva un appello alla responsabilità e al rispetto delle norme, affinché simili tragedie non si ripetano.




