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Rotatorie “Assediate”: Quando la pubblicità mette a rischio la sicurezza stradale

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Le porte d’ingresso della nostra città dovrebbero essere il nostro biglietto da visita: cura del paesaggio, segnaletica chiara e decoro. Invece, negli ultimi tempi, i cittadini hanno assistito all’installazione selvaggia di imponenti tabelloni pubblicitari 6×3 metri che circondano letteralmente le rotatorie di accesso al comune. Una scelta che solleva interrogativi pesanti non solo sul piano estetico, ma soprattutto su quello della legalità e della sicurezza.

Le rotatorie sono nodi stradali complessi che richiedono la massima attenzione del conducente. L’installazione di cartelloni di tali dimensioni crea due problemi immediati di distrazione visiva in quanto il formato 6×3 è studiato appositamente per catturare lo sguardo e in una fase di immissione o percorrenza di una rotatoria, ogni secondo di distrazione può essere fatale e  la presenza di strutture così voluminose può limitare il campo visivo, impedendo di scorgere tempestivamente pedoni, ciclisti o altri veicoli già impegnati nella carreggiata.

Non è una battaglia contro la pubblicità, che resta una risorsa economica per le aziende e per il Comune stesso, ma contro l’irragionevolezza. Trasformare un’area di manovra in una sorta di “stadio dei brand” non è progresso, è degrado della sicurezza urbana.

Si sollecita ufficialmente all’Amministrazione Comunale e agli organi competenti di procedere a una verifica immediata della conformità di tali impianti. Non aspettiamo che sia un incidente stradale a dirci che quei tabelloni, lì, non dovevano esserci.

La redazione