La Madrepietra Run, giunta alla sua terza edizione, consolida la sua presenza nel calendario podistico di Capitanata. All’evento, tenutosi sabato scorso ed organizzato dalla ASD Atletica Apricena, hanno preso parte numerose società del territorio, cui si sono aggiunte altre realtà provenienti dal Molise e dalla Puglia centrale, ampliando il respiro agonistico di una 10 km relativamente veloce ma anche tecnica, stavolta resa ancor più impegnativa dalle temperature particolarmente elevate degli ultimi giorni.
Sono stati 258 gli atleti iscritti alla gara competitiva, di cui 38 donne, in rappresentanza di 40 società agonistiche. La manifestazione ha unito il valore della competizione alla consueta capacità di coinvolgimento della comunità, trasformando il pomeriggio apricenese in una vera e propria festa dello sport, dove gli stessi familiari di alcuni atleti del posto hanno contribuito alle attività di supporto, dalla distribuzione dei kit gara ai ristori intermedi e finali; non è mancata, inoltre, la partecipazione dei runner non competitivi, che si sono cimentati nel percorso ridotto di 5 km.
Non proprio semplice il circuito completo, che ha previsto un doppio passaggio sul traguardo e l’alternanza tra tratti veloci, favoriti da pendenze più scorrevoli, e brevi salite che hanno probabilmente inciso sul ritmo e sulla tenuta muscolare dei corridori. Il caldo ha aggiunto un ulteriore elemento di difficoltà, richiedendo non solo velocità, ma anche lucidità nella gestione dello sforzo e una buona dose di resistenza.
Sul piano agonistico, la vittoria assoluta è andata a Samele Mastropasqua, portacolori della A.S. Atl Sprint Barletta, che ha chiuso la prova in 33:54. Tra le donne, successo per Filomena Casaluce, della Nuova Atletica Bitonto, prima classificata femminile con il tempo di 43:51.
Luci puntate anche sulle due società di casa, l’organizzatrice ASD Atletica Apricena e la ASD Apricena Runners. A brillare, ancora una volta, è stato Matteo Manuppelli, atleta della ASD Atletica Apricena, autore di una prova di notevole spessore: secondo assoluto e primo di categoria con il tempo di 35:11. Una prestazione che conferma la sua continuità ad alto livello e il suo ruolo di spicco nel movimento podistico apricenese.
Per la ASD Apricena Runners, invece, si è registrata ancora l’assenza del top runner Angelo Amorusi, da quasi due mesi lontano dalle competizioni a causa di uno stiramento. La squadra, tuttavia, ha risposto presente: tra le prove più significative va segnalata quella di Alberto Iannone, quattordicesimo di categoria con un solido 47:02, ottenuto con una corsa regolare e senza apparenti segnali di affaticamento.
Si è rivisto con piacere anche il presidente Giuseppe Barone, che, pur con pochi allenamenti nelle gambe, ha dimostrato di conservare qualità e ritmo per gareggiare ancora efficacemente sulla distanza.
La Madrepietra Run si chiude dunque con un bilancio positivo: buona partecipazione generale, livello tecnico interessante e un’organizzazione capace, come sempre, di valorizzare lo sport nel cuore della città. Apricena ha fatto la sua parte con entusiasmo, confermando come la corsa possa diventare non solo competizione, ma anche identità, appartenenza e promozione del territorio.
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