L’XI edizione del Festival Artistico “Città di Apricena” si è conclusa con un bilancio
decisamente positivo, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del panorama locale dedicato alla musica e alla valorizzazione dei giovani talenti.
La kermesse, svoltasi lo scorso 28 marzo presso Casa Matteo Salvatore, ha regalato al pubblico una serata intensa e partecipata, nel segno dell’arte, dello spettacolo e della promozione musicale.
A guidare l’evento è stato il Direttore Artistico Raffaele Iacubino, affiancato dalla co-conduttrice Martina Longo, alla sua prima esperienza, ma già apprezzata per disinvoltura e professionalità.
Sul palco si sono alternati concorrenti provenienti da diversi centri del territorio, protagonisti di una competizione di buon livello tecnico e artistico, valutata da una giuria di alto profilo composta, tra gli altri, da Beppe Stanco, produttore, autore e talent scout presente a Sanremo 2026, da Carmine Padula, compositore, pianista e direttore d’orchestra, e da Corrado Lambona, produttore, arrangiatore e direttore d’orchestra.
Sul podio di questa edizione è salita, al primo posto, Nicole Bacco di Bari, vincitrice di una borsa di studio da 500 euro. Seconda classificata Sara Forte di Lesina, alla quale è andata una borsa di studio da 300 euro, mentre il terzo posto è stato assegnato a Mario Aprile di Foggia, premiato con una borsa di studio da 200 euro. Per lui è arrivato anche un ulteriore importante riconoscimento: sarà infatti il rappresentante del Festival “Città di Apricena” al Festival di Bruxelles, in programma nell’ottobre 2026.
Tra i premi speciali, il riconoscimento per il miglior inedito è andato ad Antonio Liggieri di Poggio Imperiale, che si è aggiudicato anche la realizzazione di un videoclip, messo in palio dal maestro Corrado Lambona. Il Premio della Critica è stato invece conferito a Manuel Cursio di Apricena, selezionato inoltre per entrare a far parte del Coro Nazionale di Beppe Stanco.
Particolarmente significativa, in prospettiva futura, è la notizia del gemellaggio con il Festival di Bruxelles, reso possibile grazie all’impegno del Maestro Carmine Padula. Si tratta di un traguardo che apre la manifestazione artistica apricenese a una nuova dimensione internazionale: nell’ottobre del 2026 un artista del Festival sarà ospite in Belgio, mentre nel marzo 2027 sarà Apricena ad accogliere sul proprio palco un talento proveniente da Bruxelles.
Un risultato che premia il grande lavoro organizzativo, il sostegno degli sponsor e, soprattutto, la volontà di continuare a investire sui giovani.
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