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Centro Polivalente “Sandro Pertini”, passaggio di consegne: Bonfitto saluta, Del Giudice apre una nuova fase

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Un passaggio di consegne nel segno della gratitudine e della continuità. Il Centro Polivalente “Sandro Pertini” di Apricena ha salutato quest’oggi (martedì 30 giugno 2026, ndr) Pasquale Bonfitto, per tutti “Lillino”, accogliendo alla presidenza Francesco Antonio Del Giudice.
Una cerimonia sobria ma partecipata, durante la quale sono stati consegnati doni simbolici sia al presidente uscente, come ringraziamento per il servizio svolto, che al nuovo presidente, come omaggio accompagnato dagli auguri di buon lavoro.
Quello di Bonfitto è stato un percorso lungo, iniziato oltre dieci anni fa. Già nel febbraio 2015 il Comune di Apricena annunciava il suo insediamento come commissario del Centro Diurno Anziani, dopo le dimissioni dell’allora presidente Nicola Ferrara.
In quella fase, definita delicata anche per la questione dell’accreditamento regionale, Bonfitto accettò l’incarico chiedendo collaborazione ed assicurando piena disponibilità. Da allora, il suo nome è rimasto legato alla vita del Centro e alla sua funzione sociale.
Negli anni successivi il “Sandro Pertini” ha consolidato il proprio ruolo di spazio di aggregazione per la terza età.
Un passaggio significativo arrivò nel 2018, quando la sede di Via Gramsci ottenne l’accreditamento al registro regionale delle strutture pubbliche dell’intero sistema regionale: un riconoscimento importante, che contribuì a rafforzare l’identità del Centro come luogo qualificato, frequentato e radicato nella comunità.
Ora il testimone passa a Del Giudice, apricenese d’origine, rientrato stabilmente dopo una lunga esperienza nella Polizia Penitenziaria a Cairo Montenotte (SV), conclusa con il grado di Ispettore Superiore. Il neo presidente, negli ultimi anni, si è distinto anche per l’impegno nel volontariato, nella cultura e nell’associazionismo, mettendo a disposizione tempo e competenze.
Nel suo discorso di presentazione, Del Giudice ha già indicato una prospettiva chiara: avvicinare giovani e anziani.
L’obiettivo è fare del Centro non solo un luogo di incontro, ma anche uno spazio di trasmissione della memoria. Da un lato, gli anziani possono offrire racconti, competenze, mestieri, esperienze di vita; dall’altro, i giovani possono portare ascolto, presenza e nuove energie. Un dialogo costruttivo e benefico per entrambi, che andrebbe a favorire il contrasto della solitudine e la custodia di una memoria collettiva che rischia spesso di disperdersi.
Durante la cerimonia sono state annunciate anche importanti novità per il futuro: il Centro Anziani dovrebbe trasferirsi in una nuova sede all’interno della Villa Comunale, presso l’ex Convento dei Cappuccini, mentre in un’altra ala dello stesso complesso sarebbe prevista la realizzazione di un museo dedicato alle sculture in pietra di Apricena, materiale simbolo dell’identità cittadina.
Per il “Sandro Pertini”, dunque, ha inizio una nuova fase che tuttavia riconosce nel saluto a Bonfitto un grande lavoro da questi svolto nel tempo. L’arrivo di Del Giudice rappresenta invece l’occasione per rinnovare il ruolo del Centro, mantenendolo come “casa” degli anziani e trasformandolo sempre più in ponte vivo tra generazioni.
vdm